ATRI. unpaeseilPaese.

Sono convinto che gli Atriani rappresentino un osservatorio ideale per un'analisi di ogni possibile variante del mondo intero.
E la normalità il filo conduttore veramente universale che rende Atri un microcosmo e può accomunarla a tutte le città del mondo di qualunque dimensione esse siano.
Le persone, l'ambiente, le situazioni, il vivere la propria città, il muoversi perpetuano con naturalezza questa “grandezza della normalità”. Sono modelli senza tempo dei comportamenti umani sotto tutti cieli.
Le immagini realizzati in momenti, situazioni, stagioni, atmosfere diverse costituiscono un'archivio” cioè un deposito destinato a custodire e a tramandare per sempre la vita, i ritmi, i sentimenti della gente comune, quello che scrive ogni giorno le storie di una comunità, vissute nei gesti, nella gioie e nelle malinconie, nei dolori e nelle attese che scandiscono il percorso dell'uomo.

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